Presentata la corsa dei due mari al via il 7 marzo da San Vincenzo. Molti i big presenti (da Cavendish a Gilbert, passando per Nibali e Scarponi) e pronti a sfidare l’australiano. Dubbi sullo spagnolo: lunedì il Tas si esprimerà sul ricorso Uci e Wada per la positività al Tour 2010
LIVORNO – Sarà una Tirreno-Adriatica all’insegna delle salite quella del 2012. Presentata al Teatro Verdi di San Vincenzo (Livorno), alla presenza tra gli altri del presidente onorario della Federazione ciclismo, Alfredo Martini, e di Michele Scarponi, terzo lo scorso anno e leader della Lampre-Isd, la corsa dei due mari è in programma dal 7 al 13 marzo prossimi. Tanti i protagonisti a cominciare dall’australiano Cadel Evans, vincitore nel 2011 e favorito anche quest’anno. Con lui il campione del mondo Mark Cavendish, Philippe Gilbert e il chiacchierato Alberto Contador, sempre che il Tribunale arbitrale dello sport conceda allo spagnolo la possibilità di correre: la decisione sul ricorso Uci e Wada per la positività al Tour 2010 è attesa per lunedì prossimo. I big italiani, oltre a Scarponi, sono Vincenzo Nibali (il leader della Liquigas un anno fa si piazzò quinto) e Filippo Pozzato.
LA CORSA - Due le cronometro previste, una d’apertura e una di chiusura, mentre il tappone della corsa sarà quella dei Prati di Tivo con i suoi 1450 metri di altitudine. Apre la corsa la cronosquadre di 16.9 km da San Vincenzo a Donoratico. La seconda tappa da San Vincenzo a Indicatore (Arezzo), di 230 km, sarà la prima tappa per velocisti, con due GPM (Volterra e Castellina in Chianti) e un circuito finale di 33,5 km da percorrere due volte. Anche la terza tappa, Indicatore-Terni di 178 km, non presenta particolari problemi (l’unica difficoltà la salita di Todi con pendenze a doppia cifra. La quarta tappa, da Amelia a Chieti è la più lunga (252 km): attraversa gli Appennini fino ad arrivare quasi al mare Adriatico. Impegnativa la salita al Passo Lanciano, soprattutto il finale sulle rampe al 18% e oltre di via dei Marsi e via del Tricalle. La quinta tappa, Martinsicuro-Prati di Tivo di 196 km, è la “tappa di montagna” della Tirreno Adriatico 2012. Dopo Teramo si affronta la salita di Piano Roseto e al termine della discesa inizia subito la salita finale: 14.5 km al 7% di media con punte fino al 12%. Una salita già affrontata dal Giro d’Italia del 1975 quando Giovanni Battaglin vinse davanti a Francisco Galdos, con 3400 metri di dislivello. Più leggere le ultime due tappe: la sesta, con partenza e arrivo a Offida di 181 km: dopo il GPM di Ripatransone i corridori affronteranno sei giri sul circuito dei Mondiali Juniores 2010 e degli Europei Under 23 2011, con possibile arrivo in volata a gruppo ristretto. La settima è una cronometro individuale di 9,3 km a San Benedetto del Tronto.